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Nel pomeriggio del giorno 21 novembre, una classe quarta dell’edificio Teresio Olivelli con l’insegnante Silvana è scesa in cortile per … la festa dell’albero: una giornata dedicata alla messa a dimora di nuovi alberi e al rispetto della natura.
Pronta a ricevere gli alunni, la signora Graziella Toia, presidente del Circolo lomellino di Legambiente Il Colibrì.
Con il termine festa, Legambiente vuole sottolineare l'importanza della partecipazione, del coinvolgimento e della sensibilizzazione dei più piccoli ai temi ambientali, attraverso il gioco e il divertimento; la Festa dell'Albero è una delle campagne che maggiormente riesce a rendere protagonisti i bambini.
Così i nostri alunni, armati di zappe e palette metalliche, hanno messo a dimora una decina di allori, regalati da Legambiente, intorno alla rete che delimita lo spazio ludico della Scuola dell’Infanzia. Dovranno in seguito prendersi cura delle piccole piante affinché crescano, formando una lussureggiante siepe.
L’obiettivo di tutto questo: più clorofilla e meno effetto serra!
Gli alberi infatti hanno la straordinaria funzione di assorbire l’anidride carbonica (CO²), uno dei più pericolosi gas-serra, e di rilasciare ossigeno attraverso la fotosintesi clorofilliana.
Secondo i dati di Legambiente, mettendo a dimora dieci piante risparmieremmo all’ambiente 6 tonnellate di CO², pari alla quantità emessa da un pendolare che in un anno effettui 200 volte una tratta di 150 km in automobile!!!
Dài! Metti anche tu a dimora un nuovo albero!
La responsabile di Legambiente e la maestra danno le dovute spiegazioni
Si prendono le misure
Vengono interrate le giovani piantine di alloro
Tutte le piantine sono ben allineate attorno al perimetro del parchetto-giochi
Il 21 novembre, ormai da quindici anni, è un giorno speciale per Legambiente! E’ la festa dell’albero.
Gli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria Teresio Olivelli, occupati nel realizzare il progetto ambientale denominato Educare a riciclare il legno, scendono per il secondo anno nel cortile dell’edificio scolastico, permettere a dimora piccoli alberi.
Quest’anno si sono improvvisati giardinieri gli alunni delle classi quarte delle sezioni C ed E, alla guida delle signore Graziella e Veronica, del Circolo Lomellino di Legambiente Il colibrì, e delle insegnanti Maria e Gianna. Così, venerdì 20 novembre piccoli gesti concreti per l’ambiente hanno cercato di rendere più bello, respirabile e rigoglioso lo spazio all’aperto della scuola:

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Visto? La voglia di natura ed il rispetto per l’ambiente sono gli unici requisiti chiesti per piantare un albero. Gli alberi hanno un’importante funzione nella riduzione dell’inquinamento atmosferico: la luce del sole, a contatto con la clorofilla delle foglie, dà vita a un processo di purificazione dell’aria, in grado di sottrarre l’anidride carbonica (CO2, il più pericoloso e dannoso gas serra) e produrre ossigeno (O2).
Inoltre, la Festa dell’Albero è stata anche l’occasione per celebrare la Giornata Nazionale dell'Infanzia del 20 novembre, che quest’anno festeggia il suo ventennale. Un momento, dunque, per promuovere i diritti dell’infanzia anche grazie al diritto di tutti, ma soprattutto dei giovanissimi, ad un ambiente più pulito, a un’aria respirabile, al verde cittadino.
Ricorda:
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Più alberi producono più ossigeno e riducono l'anidride carbonica!
www.legambientescuolaformazione.it
legambientelombardiaeducazione.blogspot.com
La Festa dell'Albero è una delle campagne di Legambiente che maggiormente riesce a rendere protagonisti i bambini i quali, armati di vanghe e pale, piantano piccole piante, per poi continuare con l'osservazione e l'adozione degli alberi piantati.
Con il termine festa, Legambiente sottolinea l'importanza della partecipazione, del coinvolgimento e della sensibilizzazione dei più piccoli ai temi ambientali, attraverso il gioco e il divertimento.
Il 2010 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite l’anno internazionale della biodiversità: Pianta un albero – recita lo slogan – e fai un piccolo gesto per promuovere grandi obiettivi!
Le classi quarta A, B e D, con le maestre Laura, Marisa e Rita, hanno sperimentato anche quest'anno i segreti della natura in una cornice di divertimento e partecipazione ed hanno contribuito a rinverdire il cortile interno della scuola.
Gli alunni hanno prelevato dai vasi le giovani piante di prugnolo, nocciolo, pallon di maggio, rosa canina, regalate da Legambiente e, alla presenza di due guardie forestali e con l'aiuto dei volontari del Circolo lomellino Il Colibrì, le hanno posizionate in apposite buche, poi ben ricoperte di terra e foglie secche.
Ora dovranno prendersi cura della propria area verde, per imparare ad adottare comportamenti corretti verso tutte le aree naturali, siano esse di campagna o di città.
Anche gli alunni del plesso di Parona si sono recati nel parco di via Vittorio Veneto per la piantumazione di alcuni arbusti di rosa canina, pallon di maggio, corniolo e nocciolo, aiutati materialmente da maestra Marilena (referente per l'Ambiente) e dal sindaco, signor Silvano Colli il quale, vanga alla mano, ha scavato delle buche, in cui i bambini hanno collocato le piantine. Anche nel prato antistante alla scuola sono stati interrati alcuni arbusti delle stesse specie.
Allietati dalla presenza di un timido raggio di sole, gli alunni hanno posto alla signora Graziella Toia, esperta di Legambiente, alcune domande relative agli arbusti, per stendere poi in classe un identikit di ciascuna specie piantata.
Nutrita piantumazione anche a San Giorgio: due rose canine, due pallon di maggio, due cornioli, due noccioli, un melo selvatico, un prugnolo selvatico, una berretta del prete, una sanguinella. Erano presenti la Dirigente scolastica, l'assessore e don Mirko.
Dopo una breve introduzione della signora Graziella Toia, i bambini hanno attaccato i cartellini agli alberi che hanno adottato (due per classe, compresa la Scuola dell'Infanzia), ricevendone anche un attestato di adozione ufficiale: anche la nostra Dirigente ha adottato un melograno, donatole dai bambini.
Gli alunni si sono quindi recati nella zona del Dosso, dove sono stati piantumati alcuni alberelli, mentre altri sono stati messi a dimora all'oratorio, al cimitero e nel giardinetto presso il monumento ai caduti. E mentre i bambini di quarta e quinta, muniti di guanti e palette, hanno piantato gli alberelli e richiuso le buche, la responsabile di Legambiente ha parlato del significato della festa e dei problemi inerenti l'ambiente, finché gli alunni di classe quinta hanno recitato una poesia dedicata agli alberi.
Come concludere meglio infine, tutti insieme, se non cantando la canzone Ci vuole un fiore.
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